L’ecografia

Conoscere lo stato delle articolazioni

Mantenere in buona salute le proprie articolazioni è una delle componenti fondamentali nella cura dell’emofilia e, in quest’ottica, la valutazione della funzionalità articolare ha un ruolo centrale.

L’ecografia muscolo-articolare (o ultrasonografia) è una tecnica rapida e non invasiva, utile per valutare lo stato di salute delle articolazioni.

Un altro strumento utile per valutare la funzionalità articolare sia negli adulti sia nei bambini è la scala HJHS (Haemophilia Joint Health Score). Si tratta di un questionario che viene compilato insieme al paziente; prende in considerazione diversi parametri: il dolore alle articolazioni, il gonfiore e la sua durata, la capacità di estendere l’arto. A ogni paramento viene assegnato un punteggio. Il punteggio totale dà un’indicazione dello stato di salute delle articolazioni.

Bibliografia a supporto

De Moerloose P, et al, Haemophilia 2012;18(3):319-25.

Di Minno MND, et al. J Clin Med 2017;6(8). pii:E77.

Gouw SC, et al. Haemophilia 2019;25(1):e1-e10.

Rodriguez-Merchan EC, et al. Haemophilia 2011;17(Suppl 2):1-23.

Sierra Aisa C, et al. Haemophilia 2014;20(1):e51-e57.

La diagnosi di emartro

Per diagnosticare un emartro, oltre all’osservazione clinica dei sintomi, gli strumenti a disposizione del medico sono principalmente due:

Ecografia muscolo-articolare (o ultrasonografia)

È un esame non invasivo, che consente al medico di confermare la diagnosi clinica; può essere utilizzato come esame di routine in quanto veloce, efficace e sicuro. L’esame permette di rilevare la presenza di sangue nelle articolazioni, localizzarne la posizione in maniera precisa e misurare l’estensione del sanguinamento, così come valutarne l’andamento e confermare la scomparsa del sangue dall’articolazione.

L’ecografia è in grado di evidenziare anche le possibili complicanze dell’emartro a carico dell’articolazione.

Consente di osservare non solo eventuali infiammazioni della membrana sinoviale, il tessuto che ricopre la cavità articolare, ma anche i primi segni di danno a carico dell’articolazione, persino in assenza di sintomi.

Con l’ecografia muscolo-articolare, il medico può capire se un episodio doloroso acuto sia legato a un sanguinamento oppure ad altre condizioni come per esempio l’artrite, una patologia infiammatoria a carico delle articolazioni.

Inoltre, controlli periodici consentono di valutare l’efficacia della terapia di profilassi, prendendo in esame le sei principali articolazioni (gomiti, ginocchia e caviglie).

Puoi recarti nel tuo centro di riferimento per la cura dell’emofilia per sottoporti all’ecografia muscolo-articolare e conoscere lo stato delle tue articolazioni.

Risonanza magnetica

L’esame consente di valutare se è in corso un emartro e permette di distinguere lo stadio in cui si trova l’emorragia (fase iniziale o fase avanzata).

La risonanza magnetica richiede circa 30 minuti per esaminare una singola articolazione, rendendola una tecnica utile per una valutazione diagnostica accurata, ma poco adatta ad analisi di routine.

Bibliografia a supporto

De Moerloose P, et al, Haemophilia 2012;18(3):319-25.

Di Minno MND, et al. J Clin Med 2017;6(8). pii:E77.

Gouw SC, et al. Haemophilia 2019;25(1):e1-e10.

Qerol F, Rodriguez-Merchan EC. Haemophilia 2012:18(3):e215-26.

Rodriguez-Merchan EC, et al. Haemophilia 2011;17(Suppl 2):1-23.

Sierra Aisa C, et al. Haemophilia 2014;20(1):e51-e57.

van Vulpen LFD, et al. Haemophilia 2018;24(Suppl 6):44-9.